Piacere di conoscerti

sono Eleonoraassistente alla regia in teatro e project manager culturale 

“Certe volte il cammino giusto non è quello più facile” 

Pocahontas 

 

Sono anche Elleray, il mio alter ego artistico. 

Questo nome me lo ha dato il mio amico americano, che mi chiama Elle, e ray perché dice che sono come un raggio di sole


Sarà per questo che gli voglio così bene? 


una ragazza di altri tempi

Lo ammetto: sono una ragazza d’altri tempi. Sono nata negli anni 2000, ma potrei tranquillamente essere anche del 1800. 

Amo la carta stampata e il profumo dei libri nuovi, adoro scrivere a mano su quaderni dalle copertine colorate. 


Mi piace parlare dei progetti di fronte a un caffè, guardandosi negli occhi. Nel mio mondo una stretta di mano vale ancora moltissimo. 

Sono solo un’inguaribile romantica? 

Non mi interessa attaccarmi un’etichetta addosso, preferisco che siano le mie azioni a parlare. 


Ma soprattutto quelle degli attori che supporto nella messa in scena. Li conosco bene perché sono una di loro. 

Sono infatti anche performer e attrice di musical: mi sono diplomata alla TORINO MUSICAL ACADEMY e ho conseguito il master di danza, recitazione e canto all’ART VILLAGE di TORINO. 


Il mio lavoro come assistente alla regia in teatro 


Nel mio percorso professionale lavoro come aiuto regista teatrale e project manager culturale: sono il braccio destro di registi, direzioni artistiche, teatri ed enti culturali che cercano una figura solida, affidabile e capace di stare nel progetto creativo senza voler rubare i riflettori. 


Il mio ruolo è sostenere la tua visione artistica con coraggio


Non sono qui per impormi sulla scena, ma perché lo spettacolo funzioni. 


Come assistente alla regia teatrale mi occupo di: 


  • coordinare il cast; 
  • mantenere il dialogo tra interpreti, tecnici e direzione; 
  • rispettare tempi, ruoli e responsabilità; 
  • prevenire criticità e gestire gli imprevisti; 
  • accompagnare la visione della regia fino alla messa in scena. 


momenti in scena
in teatro

Ho avuto il privilegio di lavorare come assistente alla direzione artistica di Luciano Cannito per le Universiadi Torino 2025: un’esperienza che ha consolidato il mio approccio rigoroso, collaborativo e profondamente rispettoso del lavoro altrui. 


Sono anche assistente di Laura Galigani, performer, regista, direttrice artistica di Art Village di Torino, docente in performing Arts. 


Sensibilità e rigore: i pilastri del mio approccio 


Tra l’idea iniziale e il debutto c’è un sistema complesso di equilibri.
Attori e attrici da ascoltare, tecnici da coordinare, tempi che corrono veloci, tensioni che emergono, responsabilità da gestire. 

Il mio metodo si fonda su due parole chiave: sensibilità e rigore


So bene cosa si prova nell’attimo in cui il sipario si apre e tu resti col fiato sospeso, speri che gli attori si ricordino tutte le battute e che il pubblico torni a casa dopo un lungo applauso. 


Vuoi lasciare un segno, il teatro per te è prima di tutto un luogo di incontri, di conoscenza, di rispetto per l’intelligenza delle persone


Io la vedo esattamente così: amo il teatro, il musical, le opere che mi fanno pensare. 


Desidero proteggere il lavoro creativo e accompagnare la tua visione artistica verso la scena.


riflessioni
in scena

3 cose che AMO 

  • scrivere a mano su quaderni dalle copertine colorate; 
  • Pocahontas, per me simbolo di libertà e rispetto delle diversità; 
  • Les Misérables: lo so a memoria. Per me è il Musical. 


Scrivo dunque sono 


Accanto al teatro, c’è sempre stata la scrittura.
Le parole sono un altro modo di mettere ordine, di comprendere, di dare forma alla realtà e quindi anche a noi stessə. 

Sono autrice di romanzi e testi teatrali 


Il mio ultimo romanzo, Radici amare, è una saga mystery gotica ambientata in Sud Carolina. 


Una vicenda oscura, ma anche di rinascita, dove il passato reclama attenzione e il futuro può essere costruito solo affrontando l’ombra. 


Scrivere e fare teatro, per me, non sono due mondi separati.
Entrambi nascono dallo stesso bisogno: 
raccontare storie che abbiano a cuore chi le vive, chi le interpreta e chi le ascolta

Ed è in questo spazio che scelgo di camminare, con coraggio, anche quando il percorso non è quello più facile. 


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CONOSCIAMOCI 

sempre un sorriso